mercoledì 22 novembre 2017

w…w…w…wednesdays #110




"w…w…w…wednesdays" è una rubrica con la quale posso aggiornarvi sulle mie letture attuali, passate e prossime.  
Non è detto che gli aggiornamenti siano settimanali, perché non sempre leggo un libro in una settimana eh eh…
Ovviamente, se vi va, sono ben accetti i vostri interventi per condividere con me le vostre letture ;-)

Partecipare è facile, basta rispondere a queste domande:
1) cosa stai leggendo?
2) cosa hai appena finito di leggere?
3) quale pensi sarà la tua prossima lettura? 

*******

Le mie risposte (110^ puntata - mercoledì 22 novembre 2017):

1) cosa stai leggendo?
- la fattoria degli animali - orwell

2) cosa hai appena finito di leggere?
- il gatto che accendeva il registratore - Lilian Jackson Braun

3) quale pensi sarà la tua prossima lettura?  
- il gattopardo
- sotto il sole della toscana
- futuro anteriore - amis
- il trono di spade. Libro secondo
- la grotta del brigante - nicola bronzino
- il ponte dei delitti - jones
- le ateniesi - alessandro barbero
- la ballata di adam henry- ian mcewan

giovedì 2 novembre 2017

w…w…w…wednesdays #109




"w…w…w…wednesdays" è una rubrica con la quale posso aggiornarvi sulle mie letture attuali, passate e prossime.  
Non è detto che gli aggiornamenti siano settimanali, perché non sempre leggo un libro in una settimana eh eh…
Ovviamente, se vi va, sono ben accetti i vostri interventi per condividere con me le vostre letture ;-)

Partecipare è facile, basta rispondere a queste domande:
1) cosa stai leggendo?
2) cosa hai appena finito di leggere?
3) quale pensi sarà la tua prossima lettura? 

*******

Le mie risposte (109^ puntata - mercoledì 01 novembre 2017):

1) cosa stai leggendo?
- il gatto che accendeva il registratore - Lilian Jackson Braun

2) cosa hai appena finito di leggere?
- l'ultimo arrivato - Marco Balzano
- il piccolo albergo della felicità - lucy dillon
- anestesia fatale - Tess Gerritsen

3) quale pensi sarà la tua prossima lettura?  
- il gattopardo
- la fattoria degli animali
- sotto il sole della toscana
- futuro anteriore - amis
- il trono di spade. Libro secondo
- la lunga marcia - stephen king
- la grotta del brigante - nicola bronzino
- il ponte dei delitti - jones
- le ateniesi - alessandro barbero

martedì 31 ottobre 2017

Anestesia fatale - Tess Gerritsen


Titolo originale: Under the knife (2005)

Per l'avvocato David Ransom è solo l'ennesimo caso di negligenza, un'anestesista che ha sbagliato nel somministrare un farmaco letale. Per Kate Chesne, invece, quel caso potrebbe essere la fine della carriera, un sospetto e un'accusa infamante a cui non si rassegna. Per questo irrompe nell'ufficio - e nella vita privata - di David, determinata a convincerlo della propria innocenza. Il brutale assassinio di un'infermiera insinua il dubbio in Ransom: e se Kate avesse ragione, se ci fosse realmente un disegno oscuro, una mente diabolica dietro il susseguirsi di morti apparentemente casuali? (www.libreriauniversitaria.it)

Mi serviva un libro che avesse un "item of cutlery" nel suo titolo e ho trovato questo libro di Tess Gerritsen, autrice di cui avevo solo sentito parlare finora, e ho pure scoperto che da alcuni suoi libri è stata tratta la serie "Rizzoli & Isles" (ma questo libro non c'entra con quella serie...).
Ho letto diversi commenti su internet in cui viene detto che si capisce che la scrittrice è alle sue prime armi. Sicuramente alcune cose sembrano un po' inverosimili, prima di tutto il fatto che l'accusata vada a trovare l'avvocato della controparte per convincerlo della sua innocenza. Però forse l'intenzione di questo libro non era puntare sulla parte "thriller" bensì su quella "rosa". Sì perchè il libro è chiaramente un romanzo sentimentale con una trama gialla di sottofondo.
La vicenda si segue piuttosto bene. Kate mostra una grossa umanità in sala operatoria, non si riesce a credere che sia una spietata assassina. David è un avvocato gelido e tutto d'un pezzo che però si scioglie abbastanza in fretta appena vede Kate.
Cosa è successo in sala operatoria è chiaro da subito. Il colpevole si capisce abbastanza presto, invece il collegamento con la O'Brien, morta cinque anni prima, si scopre verso la fine. Un po' strano anche che un perfetto sconosciuto possa aggirarsi in ospedale indisturbato. L'autrice prova in un paio di occasioni a depistare il lettore ma secondo me non ci riesce (o, almeno, io sono rimasta della mia idea sul colpevole).
La lettura è scorrevole, ci sono alcuni "colpi di scena" che un po' ti aspetti, e la vicenda si segue bene.
Non sarà un capolavoro del thriller ma è una gradevole lettura.
Diciamo che, se vi aspettate un thriller pieno di pathos questo libro vi deluderà; se lo leggete più con l'interesse verso la storia d'amore sarà una lettura piacevole.
Mio voto: 7 / 10.

mercoledì 18 ottobre 2017

“Lincoln nel Bardo” di George Saunders ha vinto il Man Booker Prize


Lincoln nel Bardo di George Saunders ha vinto il Man Booker Prize, il più importante premio letterario britannico, assegnato ogni anno dal 1969 al miglior romanzo pubblicato in Regno Unito durante l’anno, che dev’essere scritto originariamente in inglese. La giuria, composta da cinque critici letterari, romanzieri e artisti, aveva selezionato 13 romanzi finalisti tra 144 proposte pubblicate dal primo ottobre 2016.

George Saunders è statunitense e ha 58 anni. Il romanzo Lincoln nel Bardo (edito in Italia da Feltrinelli) è ispirato a un aneddoto sul presidente degli Stati Uniti, Abraham Lincoln, a partire dalla morte di suo figlio.
“Subito mi è apparsa l’immagine di Lincoln che tiene in grembo il figlioletto. A generare il romanzo è dunque stato un impeto. Avevo questa idea nella testa e ho cercato di resistere alla tentazione di scriverne, perché mi sembrava troppo difficile o forse troppo noiosa o troppo classica. Il mio modo di scrivere poi è molto irrazionale”, ha raccontato lo scrittore durante un’intervista.

I sei finalisti, annunciati a metà settembre, erano:
4321 di Paul Auster, History of Wolves di Emily Fridlund, Exit West di Mohsin Hamid, Elmet di Fiona Mozley, Lincoln nel Bardo di George Saunders e Autumn di Ali Smith .

mercoledì 11 ottobre 2017

w…w…w…wednesdays #108




"w…w…w…wednesdays" è una rubrica con la quale posso aggiornarvi sulle mie letture attuali, passate e prossime.  
Non è detto che gli aggiornamenti siano settimanali, perché non sempre leggo un libro in una settimana eh eh…
Ovviamente, se vi va, sono ben accetti i vostri interventi per condividere con me le vostre letture ;-)

Partecipare è facile, basta rispondere a queste domande:
1) cosa stai leggendo?
2) cosa hai appena finito di leggere?
3) quale pensi sarà la tua prossima lettura? 

*******

Le mie risposte (108^ puntata - mercoledì 11 ottobre 2017):

1) cosa stai leggendo?
- il piccolo albergo della felicità - lucy dillon

2) cosa hai appena finito di leggere?
- la donna nel buio - alexandra oliva

3) quale pensi sarà la tua prossima lettura?  
- il gattopardo
- la fattoria degli animali
- sotto il sole della toscana
- futuro anteriore - amis
- il trono di spade. Libro secondo
- la lunga marcia - stephen king
- se consideri le colpe - andrea bajani
- l'ultimo arrivato - marco balzano
- la grotta del brigante - nicola bronzino
- il ponte dei delitti - jones

domenica 8 ottobre 2017

La donna nel buio - Alexandra Oliva


Titolo originale: The last one - 2016

Tutto quello che voleva era un'ultima avventura. Sono dodici concorrenti. Dodici tra uomini e donne che per motivi diversissimi hanno deciso di partecipare a Nel buio, il reality show più difficile che sia mai stato immaginato. Ambientato nei boschi del New England, il reality impegnerà gli sfidanti in una prova di sopravvivenza nella natura più selvaggia e contro i mille ostacoli inventati dall'ennesimo grande fratello. In più, il gioco non ha una fine: l'unico modo per lasciarlo è pronunciare la frase latina "Ad tenebras dedo".
Impegnati nella gara, i dodici non avranno modo di accorgersi che nel frattempo, nel giro di pochissimi giorni, una violenta epidemia uccide migliaia di persone. E alla fine, di tutti ne resterà soltanto una. Una giovane donna che i produttori del reality hanno soprannominato Zoo, perché lavorava in una riserva naturale, e che ha deciso di entrare nel programma per vivere un'ultima grande avventura prima di mettere su famiglia.
Completamente calata nello show, Zoo scambierà la desolazione del mondo per una nuova fase del gioco, e farà di tutto per non arrendersi di fronte a prove sempre più pericolose. Solo l'incontro con un ragazzino sopravvissuto le farà prendere coscienza della realtà. E Zoo capirà quanto importante sia, ora più che mai, non darsi per vinta. In bilico tra realtà e reality, La donna nel buio è un thriller che aggiunge tensione a tensione, mentre la splendida protagonista, pagina dopo pagina, si spinge oltre i propri limiti fisici e psicologici. Per tornare a casa. (http://www.sperling.it)

Fin dalle prime pagine, ho avuto la sensazione che l'atmosfera evocata assomigliasse molto ad "Hunger games". Tuttavia, se ne discosta abbastanza in fretta.
La narrazione alterna un capitolo dedicato allo show con un capitolo in cui parla solo di Zoo; ogni tanto compaiono alcuni commenti da una presunta community dedicata al programma.
Credevo che si trattasse di un thriller, ma la sensazione è che si avvicini molto all'horror in diverse pagine e per questo ho pensato che il libro stesse bene nella categoria "not really for you" della "full house reading challenge". I capitoli in cui si svolgono le sfide dei concorrenti sono un po' noiose; i concorrenti sono dodici, ognuno chiamato con un soprannome, e poi vengono abbinati a seconda delle sfide e poi ricombinati in altro modo, insomma mi sono persa un po'. Le sfide, boh, non è che siano particolarmente esaltanti. Le scene di scuoiamento degli scoiattoli o dei cervi mi hanno veramente stomacato, anche perchè sono descritte in raccapriccianti dettagli.
Diciamo che ad un certo punto ho continuato perchè volevo capire dove andava a parare, ma ho evitato di leggerlo prima di dormire o non avrei dormito affatto.
La parte dopo l'incontro con Brennan è abbastanza piatta; camminano e camminano, attraversano villaggi, forzano serrature di case... va beh, ad un certo punto fanno l'incontro con due fratelli poco amichevoli, ma l'unica situazione un po' adrenalinica è quella. Oltretutto, questa epidemia è una cosa che cade un po' dal cielo, non se danno molte spiegazioni, per cui non è che se ne venga coinvolti più di tanto. Su altre descrizioni, invece, a volte l'autrice diventa quasi troppo prolissa.
I pensieri di Zoo suppongo volessero essere un momento di riflessione sulla maternità, sul mettere su famiglia, ma sarà colpa dell'ambientazione generale non è che mi abbiano creato una sensazione di profondità particolare.
A mio parere, il salto continuo tra le puntate del reality e le vicende di Zoo da sola, non sono assimilabili a dei flashback ma generano un continuo stacco e creano abbastanza confusione.  
Una cosa positiva è che si legge abbastanza velocemente. Non è un libro brutto, ma non mi convince particolarmente.
Mio voto: 6 e mezzo / 10

giovedì 5 ottobre 2017

Premio Nobel per la letteratura 2017

Il premio Nobel per la Letteratura 2017 va a Kazuo Ishiguro, scrittore giapponese naturalizzato britannico nato l’8 novembre 1954 a Nagasaki. Ishiguro si è trasferito all’età di sei anni in Gran Bretagna e scrive in lingua inglese. 

Il premio è stato assegnato, come si legge nella motivazione, perché "nei suoi romanzi di grande forza emotiva ha scoperto l’abisso sottostante il nostro illusorio senso di connessione con il mondo". 

I suoi libri sono tradotti in Italia da Einaudi: Un pallido orizzonte di colline (1982), Un artista del mondo fluttuante (1986), Quel che resta del giorno (1989, che ha vinto il Booker Prize e da cui è stato tratto il film omonimo, con Anthony Hopkins ed Emma Thompson), Gli inconsolabili (1995 e 2012), Quando eravamo orfani (2000), le sceneggiature La musica più triste del mondo (2003) e La contessa Bianca (2005), Non lasciarmi (2006). Sua è anche la raccolta di racconti Notturni. Cinque storie di musica e crepuscolo (2009). Nel 2015 Einaudi ha pubblicato Il gigante sepolto. 

Oltre "Quel che resta del giorno", anche "Non lasciarmi" ha avuto una trasposizione cinematografica.